I futuri giardini di piazzetta Minolli verso l’intitolazione alle Donne della Resistenza di Sampierdarena

Approvata in consiglio comunale la mozione del Movimento 5 Stelle: 27 voti favorevoli e 4 astenuti, «un segno visibile e permanente della memoria partigiana nel quartiere»

L’intitolazione dei futuri giardini di piazzetta Minolli alle Donne della Resistenza di San Pier d’Arena fa un passo decisivo in consiglio comunale. È stata infatti approvata, con 27 voti favorevoli e 4 astenuti (Fratelli d’Italia e Gruppo misto), la mozione presentata dai consiglieri del Movimento 5 Stelle Marco Mesmaeker e Marco Casini, che impegna sindaca e giunta a valutare la denominazione della nuova area verde in memoria delle partigiane sampierdarenesi.

L’assessore ai servizi civici Emilio Robotti ha espresso parere positivo alla proposta, che nasce dal percorso avviato già nel 2022 con l’approvazione della riqualificazione dell’area, da tempo in stato di degrado. Nel marzo 2024, una precedente mozione pentastellata aveva già ottenuto il via libera alla procedura per intitolare lo spazio alle donne protagoniste della Resistenza nella delegazione.
«Oggi, con una nostra mozione che fa seguito a una approvata nel Municipio Centro Ovest, abbiamo chiesto di intitolare i futuri giardini di piazzetta Minolli alle donne della Resistenza di San Pier d’Arena, con l’obiettivo di preservare e valorizzare la memoria delle tante partigiane che, durante la Seconda guerra mondiale, hanno contribuito in modo determinante alla lotta per la libertà e la democrazia», affermano il capogruppo Marco Mesmaeker e il consigliere Marco Casini, sottolineando la volontà di «mantenere vivo e riconosciuto dalle generazioni presenti e future» il contributo di queste figure.
«È fondamentale – proseguono i pentastellati – che questa riqualificazione non cancelli ma anzi valorizzi la memoria storica del territorio. Intitolare la nuova area alle Donne della Resistenza di San Pier d’Arena significa rendere omaggio a figure straordinarie come Nora Torre (Ivonne), Angiolina Michelini (Emilia), Gilberta Nardini (Valeria), Vincenzina Musso (Tamara), Maria Carrea (Mammina), Iolanda Cioncolini (Gigia), Carla Ferro e Felicita Noli (Alice), donne coraggiose che hanno lottato per un futuro libero e giusto e che meritano un ricordo visibile e permanente nella loro comunità».
Sulla mozione interviene anche il presidente del Municipio II Centro Ovest Michele Colnaghi: «Siamo orgogliosi di aver portato avanti questa mozione. Intitolare i giardini di piazzetta Minolli a queste grandi donne del nostro passato non solo commemora la lotta che fecero per un Paese più democratico, ma celebra una libertà faticosamente conquistata. Se oggi siamo più liberi, lo dobbiamo anche a loro».
In copertina: foto di donne partigiane dopo la liberazione, ma non sono quelle di Samperdarena delle quali GenovaQuotidiana non ha trovato immagini dell’epoca.
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